{"id":3636,"date":"2018-03-27T15:46:11","date_gmt":"2018-03-27T13:46:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macnil.it\/?post_type=rassegna-stampa&#038;p=3636"},"modified":"2024-03-26T14:26:23","modified_gmt":"2024-03-26T13:26:23","slug":"mariarita-costanza-il-vero-progresso-non-e-solo-tecnologico-come-dice-il-sogno-della-murgia-valley-economy-up-26-mar-2018","status":"publish","type":"rassegna-stampa","link":"https:\/\/macnil.it\/en\/rassegna-stampa\/mariarita-costanza-il-vero-progresso-non-e-solo-tecnologico-come-dice-il-sogno-della-murgia-valley-economy-up-26-mar-2018\/","title":{"rendered":"MARIARITA COSTANZA: IL VERO PROGRESSO NON E&#8217; SOLO TECNOLOGICO (COME DICE IL SOGNO DELLA MURGIA VALLEY) &#8211; ECONOMY UP &#8211; 26 Mar 2018"},"content":{"rendered":"<h1><strong>\u00a0<\/strong><\/h1>\n<p><a href=\"https:\/\/www.economyup.it\/blog\/il-vero-progresso-non-e-solo-tecnologico-come-dice-il-sogno-della-murgia-valley\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>IL VERO PROGRESSO NON E&#8217; SOLO TECNOLOGICO (COME DICE IL SOGNO DELLA MURGIA VALLEY)<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per un vero cambiamento, un\u2019innovazione profonda non bastano solo le macchine e i software. \u00c8 necessaria un\u2019evoluzione culturale, civile e sociale che coinvolge le persone. \u00c8 quello che \u00e8 accaduto in una zona interna a cavallo tra Puglia e Basilicata. Dove il passaggio dal \u201cmobile al Mobile\u201d sta rigenerando un territorio<\/p>\n<p>Dal latino pro (avanti) \u2013 gressum (passo), il termine progresso \u00e8 sinonimo di \u201cavanzamento\u201d. Esistono due tipologie diverse di progresso, da una parte c\u2019\u00e8 il progresso materiale, fatto di realizzazioni e conoscenze prevalentemente di natura tecnico-scientifica; dall\u2019altra, il progresso morale e civile, che coinvolge soprattutto i comportamenti, gli atteggiamenti mentali, la civilt\u00e0. Di natura collettiva e culturale il primo, di natura individuale e biologica il secondo. E con due velocit\u00e0 molto diverse: veloce il primo, lento o lentissimo il secondo.<\/p>\n<p>Eppure parliamo di progresso, che sia quello materiale o quello morale e civile, entrambi interessano l\u2019uomo e sono fatti dall\u2019uomo, perch\u00e9 questa differenza di marcia?<\/p>\n<p>IL PROGRESSO NON \u00c8 UN MOSTRO BICEFALO<br \/>\nLa risposta sta nel fatto che acquisire nuove conoscenze e nuove tecniche si pu\u00f2 fare insieme ad altri esseri umani, che si trovano intorno a noi, e a volte anche a distanza, nello spazio e magari nel tempo: posso imparare infatti leggendo e studiando cose scritte da persone che non ci sono pi\u00f9 come Einstein, Kant, Platone o Talete. I comportamenti, al contrario, sono individuali: posso leggere e ascoltare precetti meravigliosi, ma metterli in pratica \u00e8 tutta un\u2019altra cosa.<\/p>\n<p>Viviamo nel Ventunesimo secolo. Ogni secolo che ci ha preceduto \u00e8 stato segnato da profondi mutamenti, sia in ambito tecnico e scientifico che in quello morale e culturale. Tuttavia oggi parlare di progresso sembra alle volte un argomento difficile. Il che comporta un\u2019attenta riflessione sul suo significato, per evitare cos\u00ec di vedere il progresso e al progresso come un mostro bicefalo, con un sentimento di timore. Se non si mettono a fuoco tutte gli elementi, si rischia di ridurre il concetto di progresso in un ambito meramente tecnico e soprattutto di non comprendere alcuni aspetti della nostra societ\u00e0 e i vantaggi che il progresso pu\u00f2 darle.<\/p>\n<p>L\u2019ESPERIENZA DELLA MURGIA VALLEY<br \/>\nScusatemi se prendo come riferimento la terra da cui provengo e nella quale con piacere e orgoglio vivo, la Puglia, anzi la Murgia, una zona interna a cavallo tra Puglia e Basilicata. Credo per\u00f2 che la mia esperienza rappresenti bene quel progresso morale e civile di cui ho parlato.<\/p>\n<p>La storia del mio territorio si pu\u00f2 riassumere in una frase: \u201cDal mobile al Mobile\u201c. Negli ultimi 30 anni il territorio murgiano, prettamente agricolo e cuore pulsante del cosiddetto \u201cdistretto del mobile imbottito\u201d, \u00e8 cambiato radicalmente. A causa della globalizzazione dei mercati, numerose aziende manifatturiere hanno delocalizzato la produzione all\u2019estero, desertificando la zona industriale dei comuni della Murgia barese, quello che era un polo artigianale di eccellenza, e aprendo di fatto una crisi economica generale.<\/p>\n<p>In fondo a questo tunnel c\u2019erano solo due possibilit\u00e0: la fuga di massa, soprattutto dei pi\u00f9 giovani, o la riconversione industriale, trasformando gli svantaggi in opportunit\u00e0 e investendo massicciamente sul nuovo sapere e sul \u201ccapitale umano\u201d, sul desiderio di riscatto che solo chi nasce e vive nelle periferie del pianeta pu\u00f2 comprendere. Questo ci ha riportati all\u2019ANNO ZERO e ha comportato una \u201cdematerializzazione\u201d dell\u2019economia tradizionale, e l\u2019apertura a nuovi settori come l\u2019automotive e il digitale.<\/p>\n<div>\n<div>\n<p>Il cambiamento atteso deriva da lunghi anni di formazione, di networking con ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Bari, startup e imprese che hanno individuato nel nostro territorio un hub \u201cvergine\u201d da dove iniziare a formare nuove figure professionali. E quando sei all\u2019anno zero, la ricostruzione \u00e8 pi\u00f9 semplice, le menti non sono \u201cotturate\u201d da pregiudizi, paure e preconcetti, ma si lavora in un clima di fiducia, ci si d\u00e0 speranza a vicenda. Pensate alla Germania del miracolo economico: due volte crollata, due volte rialzata. La differenza l\u2019hanno fatta le persone, e le politiche inclusive che hanno visto nel diverso una ricchezza, non un limite.<\/p>\n<p>Cos\u00ec in questo humus rigenerato, il cambiamento trova terreno fertile perch\u00e8 accolto da spiriti liberi e temprati al nuovo, sufficientemente assetati e, come direbbe Steve Jobs, un p\u00f2 folli. Noi lo siamo stati tanto, forse troppo!<\/p>\n<p>Nasce cos\u00ec il sogno Murgia Valley, sogno che oggi sta diventando realt\u00e0: imprese, uomini, pronti a mettersi in gioco e a sfidare la natura agricola e piuttosto \u201cchiusa\u201d del territorio, con l\u2019obiettivo di creare un polo tecnologico che un giorno sar\u00e0 meta di tour da parte di studenti, giovani imprenditori, grandi aziende, investitori di tutto il mondo, come esempio di volont\u00e0 di rinascita imprenditoriale e sviluppo economico del territorio. Progresso dunque come evoluzione neutrale di un territorio che riconosce e valorizza le proprie origini. Perch\u00e9 non \u00e8 il territorio a fare l\u2019uomo, ma \u00e8 l\u2019uomo che decide le sorti di un territorio.<\/p>\n<h2>COME MISURIAMO IL PROGRESSO?<\/h2>\n<p>Come lo misuriamo questo progresso? Sono numerosi gli indicatori che il pensiero economico suggerisce, ma noi ci definiamo per antonomasia BILOSOFI, ovvero sostenitori del cosiddetto BIL, il \u201cBenessere Interno Lordo\u201d, l\u2019unica unit\u00e0 di misura in grado di collegare risultati produttivi e benessere degli uomini. E per BENESSERE, scorrendo tra i desk dei nostri collaboratori e tra le aziende della Murgia Valley, intendiamo la flessibilit\u00e0 oraria, l\u2019attenzione alla cura della famiglia e della persona, la valorizzazione dello sport e del tempo libero\u2026<\/p>\n<p>In quanto artefice del progresso, \u00e8 giusto che l\u2019uomo venga ricompensato, che viva i vantaggi del progresso. Sicuramente uno dei vantaggi pi\u00f9 sensibili \u00e8 una migliore qualit\u00e0 della vita, intendo vita lavorativa e vita personale.<\/p>\n<p>Riuscire a comprendere ci\u00f2 mi rendo conto presuppone due atteggiamenti: una predisposizione al progresso, non tanto materiale, quanto morale e civile, di chi gestisce il progresso ed \u00e8 nelle condizioni di far vivere i risultati concreti del progresso (le aziende), ma non solo, richiede una maturit\u00e0 da parte di chi \u00e8 messo nella condizione di vivere quotidianamente i vantaggi del progresso (gli uomini). Quando ci sar\u00e0 equilibrio tra i due, allora la societ\u00e0 sentir\u00e0 i benefici del progresso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"featured_media":12186,"template":"","class_list":["post-3636","rassegna-stampa","type-rassegna-stampa","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rassegna-stampa\/3636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rassegna-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/rassegna-stampa"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rassegna-stampa\/3636\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}