{"id":2781,"date":"2016-06-07T09:03:56","date_gmt":"2016-06-07T07:03:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macnil.it\/?post_type=rassegna-stampa&#038;p=2781"},"modified":"2024-03-26T12:51:12","modified_gmt":"2024-03-26T11:51:12","slug":"open-innovation-zucchetti-cosi-scegliamo-le-nostre-startup","status":"publish","type":"rassegna-stampa","link":"https:\/\/macnil.it\/en\/rassegna-stampa\/open-innovation-zucchetti-cosi-scegliamo-le-nostre-startup\/","title":{"rendered":"Open innovation, Zucchetti: \u00abCos\u00ec scegliamo le nostre startup\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dopo EasyStaff nel 2013 e Macnil nel 2014, l&#8217;azienda di software acquisisce la maggioranza di FABtotum, specializzata in stampanti 3D. \u00abCerchiamo societ\u00e0 gi\u00e0 strutturate e in grado di farci integrare e diversificare l&#8217;offerta\u00bb dice a EconomyUp il presidente Alessandro Zucchetti. Che spiega i criteri di selezione.<\/strong><br \/>\ndi Luciana Maci<\/p>\n<p>Acquisire\u00a0<strong>startup<\/strong>\u00a0che abbiano gi\u00e0 intrapreso un cammino imprenditoriale e che consentano di diversificare e ampliare l\u2019offerta, lasciando per\u00f2 ampia autonomia ai fondatori della societ\u00e0 acquisita: sono alcuni dei punti cardine sui quali si basa la strategia di open innovation di\u00a0<strong>Zucchetti<\/strong>, grande azienda italiana di software che di recente ha sottoscritto un accordo per acquisire la maggioranza di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.economyup.it\/startup\/1603_fabtotum-la-stampante-3d-italiana-low-cost-e-tuttofare-fotocopie-comprese.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>FABtotum<\/strong><\/a>, startup milanese specializzata in\u00a0<strong>stampanti 3D<\/strong>. \u201cIl nostro obiettivo finale \u2013 dice a\u00a0<em>EconomyUp\u00a0<\/em><strong>Alessandro Zucchetti<\/strong>\u00a0&#8211; \u00e8 diventare fornitore unico del cliente per tutto ci\u00f2 che riguarda la tecnologia\u201d. Nel 2013\u00a0<strong>Zucchetti<\/strong>\u00a0aveva acquisito\u00a0<strong>EasyStaff\u00a0<\/strong>(software per turnazioni) e nel 2014\u00a0<strong>Macnil\u00a0<\/strong>(Gps per flotte aziendali).<\/p>\n<p><strong>FABtotum<\/strong>\u00a0\u00e8 un\u2019ulteriore tappa nel percorso che vede l\u2019azienda continuare a produrre internamente, ma allo stesso tempo perseguire un disegno di\u00a0<strong>open innovation<\/strong>, ricercando al di fuori dei propri uffici e delle proprie strutture le soluzioni pi\u00f9 innovative che meglio si adattino al suo mercato di riferimento. Vediamo innanzitutto i dettagli dell\u2019ultima operazione.<\/p>\n<p><strong>\u25ba\u00a0<\/strong><strong>Cosa \u00e8 FABtotum<\/strong>\u00a0&#8211; Lo scorso 18 maggio\u00a0<strong>Zucchetti<\/strong>, che nel 2015 vantava oltre 386 milioni di euro di\u00a0<em>La stampante 3D di FABtotum<\/em>fatturato e oltre 105.000 clienti attivi, ha annunciato l\u2019accordo con\u00a0<strong>FABtotum<\/strong>\u00a0\u201cper ampliare i propri mercati di riferimento\u201d. Le cifre ufficiali dell\u2019operazione non sono state diffuse, ma l\u2019ordine di grandezza per rilevare il 51%\u2009della societ\u00e0 \u00e8 stimato in 1,5 milioni di euro.\u00a0<strong>FABtotum<\/strong>\u00a0\u00e8 una startup nata nel 2013 all\u2019interno di<strong>PoliHub<\/strong>, l\u2019incubatore del Politecnico gestito dalla\u00a0<strong>Fondazione Politecnico di Milano<\/strong>. \u201cL\u2019azienda \u00e8 stata selezionata tramite la competizione interna\u00a0<a href=\"http:\/\/www.economyup.it\/startup\/3933_switch2product-mainetti-startup-ecco-che-cosa-troverete-al-polihub.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Switch2Product\u00a0<\/strong><\/a>di\u00a0<strong>PoliHub\u00a0<\/strong>e fin da subito \u00e8 stato possibile riconoscere nei fondatori quelle capacit\u00e0 fondamentali per diventare una startup di successo\u201d dice ora<strong>Stefano Mainetti<\/strong>, Ceo di\u00a0<strong>Polihub<\/strong>.\u00a0<strong>FABtotum<\/strong>\u00a0\u00e8 una sorta di star del\u00a0<strong>crowdfunding<\/strong>, la raccolta fondi online. \u00c8 riuscita a ottenere quasi 600.000 dollari sulla piattaforma americana di crowdfunding<strong>Indiegogo<\/strong>, cifra fino al 2013 mai raccolta da alcuna startup europea. Un traguardo che ha permesso alla giovane impresa di iniziare l\u2019attivit\u00e0 e potersi concentrare su progetti e idee a lungo termine. L\u2019incontro e l\u2019accordo col\u00a0<strong>Gruppo Zucchetti<\/strong>\u00a0\u00e8 stato facilitato da\u00a0<strong>EIT Digital<\/strong>, la comunit\u00e0 digitale dell\u2019Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia che opera in Italia coi centri di Trento e Milano che ha accelerato\u00a0<strong>FABtotum<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>\u25ba\u00a0<\/strong><strong>Perch\u00e9 l\u2019acquisizione da parte di Zucchetti\u00a0<\/strong>\u2013 Il presidente\u00a0<strong>Alessandro Zucchetti<\/strong>\u00a0vede nell\u2019accordo ampi margini di sviluppo: \u201cCon questo investimento, l\u2019obiettivo \u00e8 continuare la nostra crescita internazionale:\u00a0<strong>FABtotum<\/strong>, infatti, ha clienti gi\u00e0 in ben 64 Paesi. La stampa 3D \u00e8 sicuramente un settore emergente e con FABtotum incrementiamo la nostra offerta per il mercato estero. Infine mi preme sottolineare il valore che ci accomuna a questa new entry nel nostro gruppo e che \u00e8 alla base della filosofia di impresa di Zucchetti: la continua innovazione tecnologica\u201d. In particolare, spiegano da\u00a0<strong>Zucchetti<\/strong>, la stampante 3D prodotta da FABtotum \u00e8 altamente specializzata ed \u00e8 in grado di fresare, incidere e lavorare materiali di vario tipo, dal legno all\u2019alluminio. Se per esempio un\u2019azienda metalmeccanica deve testare un determinato progetto, grazie alla stampante 3D di FABtotum pu\u00f2 arrivare a un livello di prototipazione migliore e con meno scarti rispetto alla simulazione fatta da computer, che \u00e8 meno accurata. Ma cosa c\u2019entra un\u2019azienda fornitrice di software con le stampanti 3D? \u201cAl cliente che utilizza gi\u00e0 il nostro software per la gestione della produzione, consentiamo di integrare anche la parte relativa alla prototipazione. L\u2019obiettivo \u00e8 diventare fornitore unico per la tecnologia B2B\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u25ba\u00a0<\/strong><strong>I vantaggi per FABtotum<\/strong>\u00a0\u2013 Se, con questa operazione, Zucchetti entra in un settore in forte espansione\u00a0con numerose richieste sul fronte estero,\u00a0<strong>FABtotum\u00a0<\/strong>punta a rafforzarsi dal punto di vista commerciale, in particolare sul mercato italiano. \u201cNel nostro Paese ci sono varie aziende in questo settore \u2013 afferma\u00a0<strong>Marco Rizzuto<\/strong>, co-fondatore e amministratore delegato di FABtotum \u2013 ma siamo certi che Zucchetti riuscir\u00e0 a consentire al nostro prodotto di affermarsi nell\u2019ecosistema delle piccole e medie imprese italiane, in cui abbiamo gi\u00e0 scorto tante opportunit\u00e0 di business. Grazie all\u2019accordo con Zucchetti vogliamo infatti spingere l\u2019acceleratore verso questa direzione. Il nostro\u00a0<strong>FABtotum Personal Fabricator<\/strong>\u00a0\u00e8 una novit\u00e0 assoluta a livello mondiale, che va ben oltre la sola stampa 3D, in quanto, con lo stesso dispositivo, si possono realizzare gli oggetti pi\u00f9 disparati e con vari materiali, mentre con le funzioni di fresatura e incisione si possono lavorare anche legni, schiume e lastre di alluminio o rame. Il sistema \u00e8 modulare, per cui non appena una nuova tecnologia \u00e8 disponibile lo si pu\u00f2 aggiornare ed integrare con un nuovo modulo\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u25ba\u00a0<\/strong><strong>Le precedenti acquisizioni<\/strong>\u00a0&#8211; Negli ultimi anni Zucchetti ha effettato una serie di acquisizioni. Nel 2013 ha acquisito la maggioranza di\u00a0<strong>EasyStaff<\/strong>, giovane societ\u00e0 di Udine impegnata nello sviluppo e commercializzazione di soluzioni utili all\u2019ottimizzazione degli aspetti organizzativi aziendali e delle risorse umane. Nata nel 2007 e insediata nel\u00a0<strong>Parco Scientifico e Tecnologico Luigi Danieli<\/strong>\u00a0di Udine, avvalendosi della collaborazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi del capoluogo friulano\u00a0<strong>EasyStaff<\/strong>\u00a0ha realizzato un avanzato \u2018motore di calcolo\u2019 denominato\u00a0<strong>Workforce Planner<\/strong>\u00a0per la gestione dei turni di lavoro e l\u2019assegnazione dei servizi del personale aziendale. Il potente algoritmo permette l\u2019elaborazione di piani di lavoro diversi a seconda di specifiche esigenze, per esempio in base ai vincoli contrattuali dei dipendenti oppure al fabbisogno di personale richiesto per la soddisfazione del servizio al cliente finale. Acquisendo la societ\u00e0, Zucchetti che cos\u00ec ha potuto offrire al mercato un pacchetto di soluzioni pi\u00f9 completo.<\/p>\n<p>Nel 2014 \u00e8 stata la volta di\u00a0<strong>Macnil<\/strong>, azienda di informatica\u00a0specializzata nel settore della progettazione di sistemi integrati wireless\/web e di telecontrollo GSM\/GPRS\/GPS. Nata nel 2000 in provincia di Bari, l\u2019azienda, che al momento dell\u2019acquisizione contava 30 addetti e 1.500 installatori distribuiti sul territorio nazionale, ha sviluppato innovativi progetti nei settori della localizzazione satellitare, della telemedicina e della smart mobility.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.economyup.it\/hitech\/167_macnil-quando-l-innovazione-paga-anche-al-sud.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>\u2666<\/strong><\/a><strong><a href=\"http:\/\/www.economyup.it\/hitech\/167_macnil-quando-l-innovazione-paga-anche-al-sud.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Macnil, quando l&#8217;innovazione paga anche al Sud<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Quali sono i criteri che guidano le scelte di\u00a0<strong>open innovation\u00a0<\/strong>di Zucchetti? Lo spiega\u00a0<strong>Alessandro Zucchetti<\/strong>\u00a0a EconomyUp:<\/p>\n<p>\u2666\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Non acquisire idee ma aziende gi\u00e0 strutturate\u00a0<\/strong><\/span>&#8211; \u201cCome scelta strategica \u2013 dice\u00a0<strong>Zucchetti\u00a0<\/strong>&#8211; non compriamo startup ancora in fase embrionale, ma aziende nate da almeno un paio d\u2019anni, che abbiano gi\u00e0 una storia.\u00a0<strong>Fabtotum<\/strong>, per esempio, vende stampanti all\u2019estero e ha modello di business. Noi non finanziamo idee, non ci interessa il modello di incubazione o accelerazione.<\/p>\n<p>\u2666\u00a0<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Puntare alla integrazione e alla diversificazione<\/strong><\/span>\u00a0\u2013 \u201cCerchiamo societ\u00e0 che possano essere inserite all\u2019interno della nostra azienda. Allo stesso tempo ci interessa diversificare: per questo abbiamo deciso di abbinare la stampa 3D alla nostra offerta software. Nel caso di\u00a0<strong>Macnil<\/strong>\u00a0abbiamo integrato il loro Gps con il nostro software per note spese e trasferte. L\u2019idea \u00e8 ampliare la nostra offerta diversificando i mercati, sempre nell\u2019ottica di un\u2019offerta completa per l\u2019utente\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u2666\u00a0<\/strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Scommettere sulla continuit\u00e0 aziendale<\/strong>\u00a0<\/span>\u2013 \u201cAcquisiamo non solo la tecnologia e il prodotto ma l\u2019esperienza delle persone. Lasciamo massima autonomia ai fondatori e anzi li supportiamo. Per FABtotum abbiamo previsto l\u2019ingresso altre 4\/5 persone a supporto della parte commerciale e non solo. E tutte le decisioni vengono prese dai founder, come accadeva prima del nostro arrivo\u201d.<\/p>\n<p><em>fonte<\/em>: <a title=\"EconomyUp\" href=\"http:\/\/www.economyup.it\/startup\/4452_open-innovation-zucchetti-cosi-scegliamo-le-nostre-startup.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">EconomyUp<\/a><\/p>\n","protected":false},"featured_media":8378,"template":"","class_list":["post-2781","rassegna-stampa","type-rassegna-stampa","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rassegna-stampa\/2781","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rassegna-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/rassegna-stampa"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rassegna-stampa\/2781\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8378"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}