{"id":2610,"date":"2016-04-06T15:18:32","date_gmt":"2016-04-06T13:18:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.macnil.it\/?post_type=rassegna-stampa&#038;p=2610"},"modified":"2024-04-05T10:55:44","modified_gmt":"2024-04-05T08:55:44","slug":"murgia-valley-un-sogno-imprenditoriale-che-diventa-realta","status":"publish","type":"rassegna-stampa","link":"https:\/\/macnil.it\/en\/rassegna-stampa\/murgia-valley-un-sogno-imprenditoriale-che-diventa-realta\/","title":{"rendered":"Murgia Valley, un sogno imprenditoriale che diventa realt\u00e0"},"content":{"rendered":"<h2>Intervista a Mariarita Costanza ingegnere e cofondatrice di Macnil del Gruppo Zucchetti<\/h2>\n<div><strong><a href=\"https:\/\/macnil.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mariarita-costanza_Official.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" title=\"Murgia Valley, un sogno imprenditoriale che diventa realt\u00e0\" class=\" wp-image-2501 alignleft\" alt=\"Mariarita Costanza\" src=\"https:\/\/macnil.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mariarita-costanza_Official.jpg\" width=\"614\" height=\"614\" srcset=\"https:\/\/macnil.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mariarita-costanza_Official.jpg 1024w, https:\/\/macnil.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mariarita-costanza_Official-300x300.jpg 300w, https:\/\/macnil.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mariarita-costanza_Official-150x150.jpg 150w, https:\/\/macnil.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/mariarita-costanza_Official-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 614px) 100vw, 614px\" \/><\/a>Tecnologia, innovazione e impresa<\/strong>\u00a0sono sostantivi femminili ma troppo spesso non fanno rima con donna, lo testimonia il gap tra i generi ancora particolarmente rilevante nel settore. Nell&#8217;immaginario collettivo, una rivoluzione digitale portata a termine con successo da una donna rischia di assumere a torto i contorni di una bella favola moderna e niente pi\u00f9. Invece esistono realt\u00e0 concrete come quella costruita da<strong>\u00a0Mariarita Costanza<\/strong>, cofondatrice insieme al marito di\u00a0<strong>MACNIL<\/strong>, azienda del meridione, specializzata nella gestione e controllo GPS delle flotte aziendali,\u00a0entrata a far parte del prestigioso gruppo Zucchetti: una case history importante che segna il passo verso la realizzazione piena e completa di una vera e propria &#8220;Murgia Valley&#8221;, un polo digitale al Sud, di riferimento per tutti i giovani talenti del comparto tecnologico e digitale.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Mariarita Costanza, ingegnere e cofondatrice della MACNIL, azienda del Sud Italia entrata nel primo gruppo informatico italiano, il Gruppo Zucchetti: la sua esperienza \u00e8 esemplare, cosa significa oggi fare impresa nel mezzogiorno, soprattutto per una donna?<\/strong><\/div>\n<div>Fare impresa oggi \u00e8 difficile, decidere poi di farla al Sud \u00e8 un atto di coraggio ma allo stesso tempo \u00e8 stata per noi una sfida. Sarebbe stato sicuramente pi\u00f9 semplice trasferirsi a Milano e diventare una grande azienda. Ma non era questo che volevamo. Per noi era importante rimanere nella nostra terra, fatta di storia, arte, cultura, agricoltura e realizzare qui un&#8217;azienda di Information Technology. Ci siamo riusciti, abbiamo dimostrato che siamo noi uomini a sancire il successo di un territorio e non il contrario, come molti pensano, soprattutto ahim\u00e8 tutti quei giovani che fuggono dopo la laurea alla ricerca di un futuro altrove. In realt\u00e0 il futuro siamo noi. Noterai che parlo al plurale perch\u00e9 non sono mai stata sola nelle mie scelte. Eravamo due giovani fidanzati, oggi marito e moglie i due fondatori della nostra azienda. Questo sicuramente ha dato una mano a entrambi, forse ha aiutato soprattutto me, una donna del sud. Se fossi stata sola sicuramente ci avrei provato, io sono una a cui piacciono le sfide difficili, ma penso che le difficolt\u00e0 che avrei incontrato sarebbero state esattamente le stesse, con l&#8217;unica (ma grande in realt\u00e0!) differenza, di doverle affrontare da sola.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>\u201cNulla \u00e8 impossibile a meno che tu pensi che lo sia\u201d: questo motto rappresenta la pietra angolare del progetto Macnil Gruppo Zucchetti. Quali passi occorre ancora compiere per realizzare appieno il sogno della &#8220;Murgia Valley&#8221;?<\/strong><\/div>\n<div>La Murgia Valley \u00e8 un sogno che sta diventando realt\u00e0. Il sogno \u00e8 quello di creare un polo digitale, nel quale quei giovani talenti abituati a fuggire alla ricerca del loro futuro, riescano a realizzarlo qui, senza necessit\u00e0 di evadere, perch\u00e9 qui abbiamo tutto quello che serve per fare impresa. Murgia Valley sar\u00e0 un luogo in cui accogliere startup e giovani innovatori, a cui sar\u00e0 dato tutto il supporto per fare in modo che le startup crescano e diventino Imprese, Le startup che entrano in Murgia Valley hanno l&#8217;obiettivo di diventare aziende, con tanto di fatturato, di utili, e di posti di lavoro.\u00a0\u00c8\u00a0un po&#8217; il percorso fatto dalla nostra azienda, eravamo anche noi una startup, oggi siamo all&#8217;interno del primo gruppo informatico italiano. Vogliamo mettere a fattor comune la nostra esperienza e il nostro know how. \u00c8\u00a0incoraggiante ricevere email da parte di giovani che vogliono contribuire alla realizzazione di questo sogno. Per ora stiamo raccogliendo le segnalazioni, appena siamo pronti li ricontatteremo tutti per passare alla fase operativa, ci vorr\u00e0 ancora un anno.<\/div>\n<div><strong>\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><strong>In Italia c&#8217;\u00e8 ancora molto da fare per le pari opportunit\u00e0 d&#8217;impresa: quanto pu\u00f2 essere concretamente sancito, nel pubblico e nel privato, per eliminare i gap e creare maggiori opportunit\u00e0?<\/strong><\/div>\n<div>Io penso che fare impresa comporti le stesse difficolt\u00e0 per un uomo e per una donna. \u00c8 \u00a0pur vero che la donna ha necessit\u00e0 di maggiore capacit\u00e0 organizzativa dal momento che ha un compito importante da gestire oltre al lavoro, ovvero la famiglia. Ma una volta fuori di casa sono esattamente uguali. \u00c8\u00a0un processo di crescita culturale che richieder\u00e0 tempo, \u00e8 normale che oggi ci sia una minoranza di donne in ruoli di responsabilit\u00e0 sia nel pubblico che nel privato, solo perch\u00e9 siamo partite tardi (soprattutto qui al sud), ma tranquilli perch\u00e9 li raggiungiamo e superiamo! E non credo sia necessario sancire leggi per obbligare la presenza di donne ai vertici delle aziende, non \u00e8 cos\u00ec che recupera il gap, \u00e8 un processo naturale, che dovr\u00e0 fare il suo corso.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Per una donna che ambisce a raggiungere posizioni al vertice, il settore tecnologico presenta ostacoli maggiori rispetto ad altri ambiti?<\/strong><\/div>\n<div>Il settore tecnologico \u00e8 un settore ancora molto maschile. Io mi ritrovo spesso in incontri e riunioni dove sono l&#8217;unica donna o al massimo su 10 partecipanti, ci sono due donne. Se penso a quando mi sono iscritta alla facolt\u00e0 di Ingegneria Elettronica al Politecnico di Bari nel 1990, su circa 400 iscritti eravamo 5 donne&#8230;., abbiamo fatto progressi. \u00c8\u00a0solo questione di tempo. Quello tecnologico \u00e8 un settore affascinante perch\u00e9 richiede continuo studio e spirito di innovazione, caratteristiche comuni all&#8217;uomo e alla donna.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Quali strategie vincenti fanno la differenza per la riuscita di una start up e quali saranno le sfide che sar\u00e0 chiamata ad affrontare la sua azienda nel prossimo futuro?<\/strong><\/div>\n<div>Le startup vincenti sono quelle che credono nel loro progetto, tanto da rischiare in prima persona. Troppo facile avere un&#8217;idea, metterla su carta e cercare il miglior investitore sul mercato. Avere un&#8217;idea di business significa pensare e risolvere tutti gli aspetti dell&#8217;idea, dall&#8217;analisi delle richieste del mercato, alla realizzazione dell&#8217;idea (sia essa prodotto o servizio) fino al go to market con tutto quello che ci\u00f2 richiede. Sono tutte fasi fondamentali per il business: oggi invece un gran numero di startup si concentra sul prodotto\/servizio perdendo di vista il modello di business.\u00a0Come Macnil abbiamo un grande obiettivo, quello di rendere il Gruppo Zucchetti leader a livello nazionale nel mondo IoT (Internet of Things), proprio come oggi gi\u00e0 lo \u00e8 in software pi\u00f9 tradizionali, quali HR e ERP.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>Fonte:\u00a0Uomini e Donne della Comunicazione<\/em><\/div>\n<div><em>Di Elisabetta Pasca<\/em><\/div>\n","protected":false},"featured_media":2611,"template":"","class_list":["post-2610","rassegna-stampa","type-rassegna-stampa","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rassegna-stampa\/2610","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rassegna-stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/rassegna-stampa"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rassegna-stampa\/2610\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2611"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}