{"id":3028,"date":"2016-03-31T00:00:00","date_gmt":"2016-03-30T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/macnil.it\/focuson\/good-digital-morning-8\/"},"modified":"2024-03-26T14:15:22","modified_gmt":"2024-03-26T13:15:22","slug":"good-digital-morning-8","status":"publish","type":"focuson","link":"https:\/\/macnil.it\/en\/focuson\/good-digital-morning-8\/","title":{"rendered":"Good Digital Morning #8"},"content":{"rendered":"<h2>Arriva l&#8217;hacker &#8220;etico&#8221; contro il cyber crime<\/h2>\n<p>Nel futuro aumenteranno di molto gli attacchi informatici, portati contro aziende o persone, nell\u2019internet delle cose o nei dispositivi indossabili, i cosiddetti wearable, a partire dagli orologi intelligenti. \u00abNon solo: accanto al furto di dati, quelli sanitari in particolare per il mondo anglosassone, cresceranno le incursioni nei computer con modalit\u00e0 ransomware, cio\u00e8 a fini di estorsione o per chiedere riscatti\u00bb. Ne \u00e8 convinto Maurizio Tondi, a capo di Strategia e operations di <b>Axitea<\/b>, il colosso italiano della sicurezza (93 milioni di euro il fatturato, dati 2014):\u00a0\u00abNoi possiamo offrire un contributo innovativo\u00bb, afferma Tondi, che a partire dai firewall o dal monitoraggio delle anomalie dentro le imprese, mette in campo strategie di security advisor, intrusion detection con sonde che monitorano il deep web per \u201csentire\u201d quel che si muove attorno a una corporation, fino ai penetration test. E qui entra in scena l\u2019<strong>hacker etico<\/strong>. \u00abIn accordo con il cliente, da cui abbiamo una delega per l\u2019intervento\u00bb, spiega Tondi, \u00absimuliamo un cyber attacco. Per capire se ci sono e dove si trovano, i punti deboli, che possano permettere furti o fughe di dati\u00bb.<\/p>\n<p>A livello mondiale si registrano <b>1,3 milioni di cyber attacchi al giorno, l\u2019Italia \u00e8 il quarto Paese pi\u00f9 colpito<\/b> (quindi meno difeso) in Europa, dopo Montenegro, Polonia e Grecia, con una media di 90 gravi incursioni al mese. (Fonte: Corriere dell&#8217;Innovazione).<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Nasce a Bari il progetto &#8220;Impresa Virtuosa&#8221;: un moltiplicatore di benessere per lavoratori e dipendenti<\/h2>\n<p>Nasce allo scopo di aumentare il benessere fisico, economico, culturale e sociale dei lavoratori e degli imprenditori associati in<b> A.I.L.D.<\/b>, Associazione Interdatoriale per il benessere dei Lavoratori e Datori di Lavoro.<\/p>\n<p>Una rete di imprenditori a Bari ha creato un network che si propone come obiettivo quello di realizzare tutte le attivit\u00e0 virtuose di <strong>Benessere Organizzativo<\/strong> tese al <strong>miglioramento delle condizioni e dei luoghi di lavoro<\/strong> ed alla<strong> crescita integrale della persona<\/strong>.<\/p>\n<p>Per info: <a href=\"http:\/\/www.impresavirtuosa.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.impresavirtuosa.it<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Citt\u00e0 Intelligenti? Il modello \u00e8 Helsinki<\/h2>\n<p><strong>Nessuno possiede pi\u00f9 informazioni su una citt\u00e0 della citt\u00e0 stessa<\/strong>. Gli archivi degli enti pubblici conservano dati geografici, statistiche e risultati di ricerche. Tutte queste informazioni possono essere di grande aiuto alle amministrazioni: permettono di fare una pianificazione pi\u00f9 efficiente, di far risparmiare soldi ai contribuenti, e di offrire servizi migliori. E&#8217; difficile quantificare in denaro il valore di queste informazioni. Ma secondo la Commissione europea dati simili rappresentano un <strong>potenziale strumento di crescita per l&#8217;economia<\/strong>. Per essere valorizzati, tuttavia, devono essere confrontabili: vanno elaborati e resi accessibili gratuitamente come <b><i>open data.<\/i><\/b><\/p>\n<p>E&#8217; quello che sta facendo il comune di Helsinki. Nessun&#8217;altra citt\u00e0 al mondo \u00e8 cos\u00ec impegnata nella condivisione di conoscenze e dati.<\/p>\n<p>Grazie ad una piattaforma comune, gli abitanti di Helsinki possono segnalare rapidamente alle autorit\u00e0 i danni alle strade, inviando ad esempio una foto che il sistema smista automaticamente all&#8217;autorit\u00e0 competente per la risoluzione del problema.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":3005,"template":"","argomenti":[29],"class_list":["post-3028","focuson","type-focuson","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","argomenti-good-digital-morning"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/focuson\/3028","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/focuson"}],"about":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/focuson"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3005"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3028"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/argomenti?post=3028"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}