{"id":3018,"date":"2016-06-05T00:00:00","date_gmt":"2016-06-04T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/macnil.it\/focuson\/good-digital-morning-18\/"},"modified":"2016-06-05T00:00:00","modified_gmt":"2016-06-04T22:00:00","slug":"good-digital-morning-18","status":"publish","type":"focuson","link":"https:\/\/macnil.it\/en\/focuson\/good-digital-morning-18\/","title":{"rendered":"Good Digital Morning #18"},"content":{"rendered":"<p><b>La rivoluzione digitale delle utility, tra reti intelligenti e sistemi Gps<\/b><\/p>\n<p>&#8220;Le utility devono accettare la sfida del cambiamento, imparando a stare sul mercato con una mentalit\u00e0 digitale&#8221;. Questo \u00e8 il senso del report di <b>McKinsey <\/b>intitolato &#8220;<i>The digital utility: New opportunities and challenges<\/i>&#8220;. Il cuore dell&#8217;innovazione \u00e8 nell&#8217;esplosione dei dati disponibili nell&#8217;era dell&#8217;Internet economy e nella diffusione dei programmi che consentono di analizzare i dati grezzi e trasformarli in indicatori utili per fornire servizi mirati in base alle esigenze della clientela. I pilastri di questa rivoluzione digitale indicati da McKinsey sono: produttivit\u00e0 ed efficienza, esperienza cliente e innovazione. Lo studio spiega infatti che le reti intelligenti sono pi\u00f9 efficienti di quelle tradizionali e presentano un minor impiego di capitale. Importanti cambiamenti possono arrivare anche nella gestione del personale. Ad esempio <b>i sistemi Gps possono migliorare gli spostamenti degli addetti alla manutenzione, aiutandoli a evitare i percorsi pi\u00f9 trafficati, con la possibilit\u00e0 di incrementare la produttivit\u00e0 fino al 15%.\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>L&#8217;autonoleggio non conosce crisi, le flotte aziendali pi\u00f9 ibride ed elettriche<\/b><\/p>\n<p>Il nuovo anno \u00e8 iniziato bene per il comparto dell&#8217;autonoleggio (+5,7% nel 2015 con 5,4 miliardi di fatturato) grazie anche ad un deciso balzo (+17,9%) delle immatricolazioni.<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;ultimo <b>Rapporto Flotte Aziendali<\/b> di Affari&amp;Finanza, le flotte in Italia hanno raggiunto le 730 mila unit\u00e0; in crescita anche il car sharing con 648 mila iscritti e 11 milioni di km percorsi con un parco auto di 4.400 unit\u00e0. Il trend \u00e8 positivo e la situazione in forte evoluzione con piccole e medie imprese e privati che stanno scoprendo i vantaggi del noleggio. Dal Rapporto 2015 di Aniasa risulta inoltre che il diesel continua a essere l&#8217;alimentazione regina nel campo dell&#8217;autonoleggio, la benzina perde terreno e le auto ibride si fanno timidamente largo. C&#8217;\u00e8 da scommettere che con il crescente successo del car sharing nelle grandi citt\u00e0, le auto ibride e quelle elettriche vedranno crescere il loro peso negli anni a venire.<\/p>\n<p><b>Le auto con dotazioni telematiche sono sempre pi\u00f9 richieste, perch\u00e8 l&#8217;usato si vende meglio \u00a0\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Un vero e proprio boom di app a bordo auto, perch\u00e8 con le dotazioni telematiche le auto, specialmente nel noleggio, possono arginare il fenomeno dei furti e contrastare le frodi, si pu\u00f2 capire uno stile di guida e monitorare i consumi di un veicolo. Lo rivela uno studio Deloitte su &#8220;Connected Car &amp; Renting&#8221;. La ricerca evidenzia come il 90% delle aziende ha gi\u00e0 realizzato o realizzer\u00e0 entro il prossimo anno una app per la prenotazione e l&#8217;utilizzo dei servizi di noleggio, mentre resta ancora limitata (meno del 30%) la quota di veicoli su cui sono installati antifurti hi-tech. Gi\u00e0 oggi sono 100 mila le vetture dotate di sistemi telematici a bordo, di vario genere. E nel 2030 saranno guidati dai robot il 15% dei nuovi veicoli.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/macnil.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/tecnologie_auto_-rapporto.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2777\" alt=\"tecnologie_auto_ rapporto\" src=\"https:\/\/macnil.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/tecnologie_auto_-rapporto.png\" width=\"325\" height=\"304\" title=\"\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","argomenti":[29],"class_list":["post-3018","focuson","type-focuson","status-publish","hentry","argomenti-good-digital-morning"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/focuson\/3018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/focuson"}],"about":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/focuson"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"argomenti","embeddable":true,"href":"https:\/\/macnil.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/argomenti?post=3018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}